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Anche il pensiero è mobile

scritto il: Mar 22 Novembre 2011
144 commenti
Alessandro Gerbino
Mobile

Avrete sicuramente notato, in autobus, in coda alle poste oppure tra gli scaffali del supermercato: siamo tutti con il telefono in mano. I ragazzi che vanno a scuola ascoltano musica riprodotta da un telefonino, le mamme al supermercato consultano la lista della spesa sul loro smartphone, in coda alle poste o dal medico leggiamo la posta, navighiamo in internet, giochiamo con il nostro smartphone.

Secondo quanto pubblicato da Economist, alla fine del 2011 i dispositivi mobili, tablet e smartphone, supereranno in vendite i personal computer. Ciò non vuol dire che annienteranno il buon vecchio pc ma si stima che la crescita in questo campo sarà molto più lenta rispetto ai nuovi arrivati.

Data la presenza sempre più consistente nelle nostre vite di apparecchi sempre più avanzati, lo sviluppo dei siti web muove sempre più verso la completa e dinamica compatibilità con i nuovi browser mobile version e via discorrendo.

Ora serve il “pensiero mobile”, possiamo chiamarlo così, servono siti web che bene si integrino ai browser per dispositivi mobili, secondo i principi dell'usabilità e della funzionalità. Dobbiamo pensare sia all'utente che vedrà il nostro sito sullo schermo che al visitatore connesso via iPhone o Blackberry o ancora tramite iPad.

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